ATELIERP

Atelier P

Dadaismo e Futurismo incontrano lo stile nomade

Così il movimento “Nomadoista” approda nel mercato del Mediterraneo con il lavoro di AtelierP, unico esponente italiano di una nuova espressione del design che ha fatto innamorare l’Europa con i lavori di Anouska Hempel, Oliver Thomas, Jaques Garcia e Ian Thompson.
I protagonisti italiani sono Luca Piccinno e Mattia Pareschi, fondatori dello studio di progettazione (interior design, decoration e art direction) AtelierP.

Dall’incontro tra due spiriti diversi nasce uno stile eclettico che modula gli ambienti e lo spazio esaltandone l’eterogeneità per regalare un’esperienza che trasmette comfort e spinge a sognare l’altrove.
L’anima precisa e metodologica di Mattia Pareschi inserisce elementi funzionali in uno spazio moderno che ricalca il gusto e la scuola tipicamente milanese.
Elementi che Luca Piccinno, con la sua anima da globe trotter, introduce e integra con soluzioni tecniche innovative unite a un’estetica ricercata, richiamando il fascino del viaggio, che guarda alle strade dell’America profonda attraversate in Harley Davidson, al cosmopolitismo di Los Angeles fino agli elementi della cultura orientale.

Lo studio AtelierP nasce nel 2010 e successivamente si fortifica con il contributo di Alessandro Cesario, appassionato collezionista di modernariato che permette di unire le due anime dei fondatori in accostamenti azzardati, stravaganti ma mai stranianti.

Tutti elementi propri del The Doping Club nell’accogliente ed elegante hotel “The Yard” (sempre riportante firma AtelierP), nel cuore di Milano, in cui ci si ritroverà avvolti in un’atmosfera calda e fuori dal tempo, dove ogni angolo rappresenta una sorpresa e ogni oggetto ha una storia propria.
Unicità e attenzione ai dettagli sono le parole chiave che contraddistinguono le sue suite e i suoi spazi comuni, bauli e cappelliere che raccontano gli arrivi e le partenze del passato, trofei sportivi, oggetti vecchi e quotidiani tutti coniugati in un ambiente unico.

Si ritroveranno invece di fronte ad un ufficio degli anni ’60 gli avventori del “Dirty Office” a Barcellona.
Le poltrone, i tavoli, le librerie, tutto è perfettamente ricreato per immergersi nelle atmosfere di un luogo di lavoro di più di 50 anni fa, unito da una miscela di contemporaneità e stile spiccatamente industriale, sottolineato dalle lampade snodate appese alle pareti. Ambiente completamente stravolto nel momento in cui si bussa a una libreria segreta e si accede allo speakeasy, dove l’atmosfera è un turbine di quell’oscurità che fa sentire l’ospite ancor più fuori dal tempo.
Rimanendo sul Mediterraneo, il boutique hotel “Palazzo Presta”, con le sue dieci camere internazionali, è il luogo d’elezione di chi ha per patria il mondo intero. Dall’antico portico d’ingresso fino al terrazzo panoramico sulla splendida Gallipoli, l’eclettismo degli ambienti è orchestrato con sapiente gusto e ogni camera invita al viaggio, così come il cocktail bar concepito come un’intensa esperienza di esplorazione completano il richiamo all’avventura del mondo.

Gli ambienti creati da Milano a Barcellona, passando per Courmayeur e Ibiza, per la movida internazionale sono luoghi e locali che superano lo spazio definito per rendere nomadi suggestioni del design. Il risultato è un’esperienza veicolata dall’arredamento: dai divani fino alle decorazioni. L’immersione in un luogo dove ritrovare la sicurezza della memoria attraverso oggetti con un vissuto, integrato in un ambiente moderno che si scalda con l’uso sofisticato della luce.

AtelierP si impone nel panorama italiano come voce unica di questa nuova corrente.

VIEW WORK

IL TEAM

Mattia Pareschi
mattia@atelierp.it

Owner/Founder

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Luca Piccinno
luca@atelierp.it

Owner/Founder

Alessandro Cesario

Art Director

Chiara Paderi

Project Manager

Maria Luiza Coelho

Project Manager